Vai al contenuto

Arba

Coordinate: 46°09′N 12°47′E
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Disambiguazione – Se stai cercando la canottiera romena, vedi Rodica Arba.
Arba
comune
(IT) Arba
(FUR) Darbe[1]
Arba – Stemma
Arba – Bandiera
Arba – Veduta
Arba – Veduta
La chiesa parrocchiale
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia
Provincia Pordenone
Amministrazione
SindacoFranco Miracolino Lai (lista civica) dal 10-6-2024
Territorio
Coordinate46°09′N 12°47′E
Altitudine210 m s.l.m.
Superficie15,31 km²
Abitanti1 341[2] (28-2-2026)
Densità87,59 ab./km²
FrazioniColle
Comuni confinantiCavasso Nuovo, Fanna, Maniago, Sequals, Spilimbergo, Vivaro
Altre informazioni
Lingueitaliano, friulano
Cod. postale33090
Prefisso0427
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT093002
Cod. catastaleA354
TargaPN
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[3]
Cl. climaticazona E, 2 736 GG[4]
Nome abitantiarbesi
Patronosan Michele
Giorno festivo29 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Arba
Arba
Arba – Mappa
Arba – Mappa
Posizione del comune di Arba nella ex provincia di Pordenone
Sito istituzionale

Arba (Darbe in friulano standard, Darba nella variante locale[5]) è un comune italiano di 1 341 abitanti[2] del Friuli-Venezia Giulia.

Origini del nome

[modifica | modifica wikitesto]

Citato per la prima volta nel 1186 (villam de Arba), il toponimo potrebbe derivare da hĕrba "erba" come dal plurale di arvum "campo". Condivide la stessa origine un'omonima località di Buja.[6]

Geografia fisica

[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Arba si trova nel Friuli occidentale, nell'alta pianura pordenonese, ai piedi delle Prealpi Friulane, a circa 70 km dal mare Adriatico. Il centro abitato sorge a un'altitudine di circa 260 m s.l.m., in un territorio caratterizzato dalla presenza di ampie aree agricole e dall'influenza dei corsi d'acqua che scendono dalle vicine vallate montane.

Il territorio comunale si estende tra la fascia pedemontana e l'alta pianura friulana, presentando un paesaggio prevalentemente pianeggiante con lievi ondulazioni. L'area è inserita nel contesto dei Magredi friulani, un ambiente naturale tipico dell'alta pianura, contraddistinto da terreni ghiaiosi e permeabili che favoriscono la dispersione delle acque nel sottosuolo.

Nelle zone circostanti sono presenti prati stabili, aree agricole e piccoli boschi di latifoglie, che ospitano una ricca biodiversità vegetale e animale. Il paesaggio è dominato dalla vicinanza delle Prealpi Friulane, che costituiscono un importante elemento scenografico e naturalistico dell'area.

In località Marcisinas, a sud del paese, sono state individuate delle sepolture a tumulo risalenti al II millennio a.C., tuttavia l'odierno centro abitato dovrebbe essersi formato dopo le invasioni barbariche, in epoca longobarda o franca. In questo periodo i patriarchi di Aquileia e i vescovi di Concordia eressero delle fortificazioni per difendere la zona.[7]

Arba è menzionata per la prima volta nel 1186, in una bolla di papa Urbano III indirizzata al vescovo di Concordia Gionata.[7] Allora il villaggio era compreso nella giurisdizione del castello vescovile di Meduno.[7][8]

Nel 1379 gli abitanti di Arba e Tesis conclusero un accordo confinario in Villa de Arba, ante porta curtine. Si tratta del primo accenno a una costruzione difensiva che sorgeva al centro del paese, racchiudendo vari edifici tra cui la vecchia parrocchiale. Restaurata nel 1571 nel timore di un'invasione turca, sopravvisse fino alla prima metà del XIX secolo quando, in seguito a un evento sismico (probabilmente il terremoto del 25 ottobre 1812), l'abitato subì una serie di demolizioni e ricostruzioni.[9]

Diversa la storia della frazione Colle: già parte del feudo patriarcale di Fanna, amministrato dai Polcenigo, fu accorpata al comune di Arba solo nel 1959, venendo staccata da Cavasso Nuovo.[10]

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 15 giugno 1972.[11]

«D'argento, a tre stelle d'azzurro, poste una accanto all'altra, accostate da due fasce in divisa dello stesso. Ornamenti esteriori da Comune.»

Le due fasce azzurre simboleggiano il fiume Meduna e il torrente Colvera che attraversano il territorio di Arba. Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose

[modifica | modifica wikitesto]
  • Chiesa arcipretale di San Michele Arcangelo, principale edificio religioso del comune e sede della parrocchia di Arba. La pieve, documentata fin dal Medioevo e resa autonoma nel XIV secolo, ricoprì per secoli un ruolo centrale nella vita religiosa del territorio. L'attuale edificio fu ricostruito tra il 1836 e il 1861 in stile neoclassico e consacrato nel 1857. La facciata, caratterizzata da semicolonne corinzie e frontone triangolare, è affiancata da un imponente campanile in laterizio con copertura a cupola. L'interno, a navata unica, conserva l'altare maggiore settecentesco realizzato da Gian Giacomo Contiero, decorato con statue degli arcangeli Michele e Raffaele, oltre a dipinti e affreschi eseguiti tra il XIX e il XX secolo. La chiesa è stata oggetto di vari interventi di restauro, tra cui quelli del 1921.[12]
  • Chiesetta di San Giovanni Battista, piccolo edificio religioso di origine antica situato nel territorio comunale.

Architetture civili

[modifica | modifica wikitesto]
Il municipio
  • Municipio, edificio municipale moderno, sede dell'amministrazione comunale, situato nel centro del paese in prossimità della chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo. L'edificio, realizzato in forme contemporanee, costituisce il principale centro della vita amministrativa e istituzionale del comune.

Evoluzione demografica

[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[13]

Lingue e dialetti

[modifica | modifica wikitesto]

Ad Arba, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana. Ai sensi della Deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, il Comune è inserito nell'ambito territoriale di tutela della lingua friulana ai fini della applicazione della legge 482/99, della legge regionale 15/96 e della legge regionale 29/2007.[14] La lingua friulana che si parla ad Arba rientra fra le varianti appartenenti al friulano occidentale.[15]

Amministrazione

[modifica | modifica wikitesto]

Sindaci dal 1995

[modifica | modifica wikitesto]
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1995 1999 Roberto Agnolutto Partito Popolare Italiano Sindaco
1999 2014 Elvezio Toffolo Lista civica Sindaco
2014 2024 Antonio Ferrarin Lista civica Sindaco
2024 in carica Franco Miracolino Lai Lista civica Sindaco
  1. Toponimo ufficiale in lingua friulana, sancito dal DPReg 016/2014, vedi Toponomastica ufficiale, su arlef.it..
  2. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  3. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. Elenco dei toponimi (PDF), su arlef.it.
  6. Carla Marcato, Arba, in Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti, 1996, p. 34, ISBN 88-11-30500-4.
  7. 1 2 3 Comune di Arba, su pordenonewithlove.it. URL consultato il 4 dicembre 2023.
  8. Comune di Arba, su siusa.archivi.beniculturali.it. URL consultato il 4 dicembre 2023.
  9. Moreno Baccichet, Comunità di villaggio e insediamento: la cortina di Arba (PDF), in Atti dell'Accademia San Marco di Pordenone, n. 13-14, 2011-12, pp. 493-529. URL consultato il 4 dicembre 2023.
  10. Comune di Cavasso Nuovo, su siusa.archivi.beniculturali.it. URL consultato il 4 dicembre 2023.
  11. Arba, su Ufficio araldico - Fascicoli comunali, Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 16 dicembre 2023.
  12. Chiesa di San Michele Arcangelo <Arba>, su Le chiese delle diocesi italiane, Conferenza Episcopale Italiana. URL consultato il 21 giugno 2026.
  13. Dati tratti da:
  14. Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana., su arlef.it.
  15. Lingua e cultura, su arlef.it.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Friuli-Venezia Giulia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano del Friuli-Venezia Giulia