Carlo Cantoni
| Carlo Cantoni | |
|---|---|
| Senatore del Regno d'Italia | |
| Legislatura | XX |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Titolo di studio | Laurea in Lettere e Filosofia |
| Professione | Docente universitario |
Carlo Cantoni (Gropello Lomellino, 20 novembre 1840 – Gropello Lomellino, 11 settembre 1906) è stato uno storico della filosofia e politico italiano.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Carlo Cantoni nacque a Gropello Lomellino, ora Gropello Cairoli, il 20 novembre 1840 da Giovanni Cantoni e Giuditta Magnaghi.

Frequentò il liceo di Casale Monferrato, sotto l'insegnamento di Luigi Ferri, continuò gli studi a Torino (sotto la forte influenza di Terenzio Mamiani) dove si laureò in Filosofia a seguito dell'abbandono della facoltà di legge a cui si era iscritto per desiderio della famiglia e approfondì i suoi studi in Germania.
Fu professore dapprima nei licei di Torino e poi al Parini di Milano. Ottenne poi nel 1869 l'incarico di Antropologia e di Filosofia teoretica all'Accademia scientifico-letteraria di Milano.

Nel 1878 fu chiamato dalla ricostruita Facoltà di Lettere e Filosofia di Pavia alla cattedra di Filosofia teoretica che tenne per 28 anni; all'Università degli Studi di Pavia ricoprì anche il ruolo di preside della facoltà (nei periodi 1880-82 e 1898-1904)[3] e di Magnifico Rettore (nei periodi 1882-84 e 1891-93)[4]. Fu membro del Consiglio superiore del Ministero della Pubblica Istruzione e, nel 1898, venne nominato Senatore del Regno. Fu anche membro dell'Accademia dei Lincei e dell'Istituto Lombardo di Scienze e Lettere.
Cantoni dal 1869 perseguì un progetto politico-culturale per la formazione della classe dirigente italiana, ispirato al rigore della preparazione professionale ed allo spirito di libertà. Dedicò tutta la sua vita ed i suoi studi alla conoscenza ed alla diffusione del pensiero kantiano, di cui diede un'interpretazione dualistica in opposizione all'idealismo di Fichte e di Hegel.
Per i suoi studi sui filosofi tedeschi, ed in particolare sulla filosofia kantiana, nel 1904 gli venne assegnata la laurea honoris causa presso l'università tedesca di Königsberg. (l originale è conservato in Villa Cantoni a Gropello Cairoli ). Scrisse molti libri tra cui Giovanbattista Vico, studi critici e comparativi e Corso elementare di filosofia.
Fu fautore, insieme ad Alfredo Piazzi e Michele Kerbaker, della libertà degli ordinamenti didattici, successivamente contrastata dal ministro Giovanni Gentile.
Morì a Gropello l'11 settembre 1906 dopo aver ricevuto l'unzione degli infermi (olio santo). Il funerale come da sua disposizione alla vedova Ninna Magenta avvenne senza clamori all'alba. Le spoglie riposano nel Cimitero Vecchio nella cappella di famiglia raro esempio di liberty. All'interno della cappella un busto di marmo realizzato dallo scultore Enrico Cassi riproduce le due figliolette Isabella Adele Giuditta (mancata all'età di 2 anni a Milano nel 1872, dove la famiglia risiedeva) e Isabella, deceduta a Pavia nel 1881 all'età di 8 anni a seguito dell'imperversare di un' epidemia di difterite. Oltre agli altri membri della famiglia, il padre Giovanni Cantoni , la madre Giuditta Magnaghi e il fratello Francesco, riposa qui anche la moglie Cristina Magenta cugina di primo grado e da lui affettuosamente chiama Nina . Del fratello Teodoro, morto prima del compimento della maggiore età in un cruento "incidente " a ''Vittignì'' ( Vittegné?) sono qui sepolte le ceneri. Anche nel cortile delle Statue dell'Università di Pavia vi è un discreto busto in marmo, anch'esso opera del Cassi - circondato da un vitigno con uve stilizzate, a simboleggiare insieme il suo legame profondo con il territorio ed il frutto del suo pensiero. La sua biblioteca è stata donata alla Biblioteca di Studi Umanistici dell'Università di Pavia.
La casa dove è nato e vissuto è stata mantenuta integra e si può pernottare al suo interno.[5]
Tutto il carteggio ivi conservato fino ai primi anni 80, è stato inviato dai discendenti a Napoli all'istituto italiano di studi Storici "Benedetto Croce" e ivi catalogato https://www.iiss.it/archivi/archivio-cantoni/
Nel 2004 l'amministrazione comunale ha intitolato al professore la Sala Polivalente della Biblioteca di Gropello Cairoli.
Nel 2008 la famiglia Castoldi, attuale proprietaria degli immobili, ha concesso in comodato d'uso gratuito al Comune di Gropello Cairoli l'ambiente dove di trovava la ricchissima biblioteca per convegni e manifestazioni culturali di interesse della collettività.
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Antonius Matthaeus, De criminibus. 1, Pavia, Giovanni Capelli & Baldassarre Comino, 1803.
- ↑ Antonius Matthaeus, De criminibus. 2, Pavia, Giovanni Capelli & Baldassarre Comino, 1803.
- ↑ I professori dell'Università di Pavia (1859-1961), su prosopografia.unipv.it.
- ↑ Elenco dei Rettori dell'Università di Pavia tra il 1859 e il 1960, su www-4.unipv.it. URL consultato il 26 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2018).
- ↑ Villa Cantoni - Location Matrimoni, Rito Civile, Guest House, su Villa Cantoni. URL consultato il 6 aprile 2023 (archiviato dall'url originale il 6 aprile 2023).
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- C. Genna, Carlo Cantoni. Tra spiritualismo e criticismo, Angeli, Milano 2005.
- Elena Sanesi, Le carte di Carlo Cantoni a Gropello Cairoli, in Rassegna Storica del Risorgimento, anno LVI- fascicolo I -gennaio-marzo 1969
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Carlo Cantoni
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Cantóni, Carlo, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Armando Carlini, CANTONI, Carlo, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1930.
- Cantoni, Carlo, in Dizionario di filosofia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2009.
- Cantóni, Carlo (filosofo), su sapere.it, De Agostini.
- Cantoni, Carlo, in L'Unificazione, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2011.
- CANTONI, Carlo, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 18, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1975.
- Carlo Cantoni, su accademici.lincei.it, Accademia Nazionale dei Lincei.
- Carlo Cantoni, su accademiadellescienze.it, Accademia delle Scienze di Torino.
- Opere di Carlo Cantoni, su MLOL, Horizons Unlimited.
- (EN) Opere di Carlo Cantoni, su Open Library, Internet Archive.
- CANTONI Carlo, su Senatori d'Italia, Senato della Repubblica.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 5003290 · ISNI (EN) 0000 0000 8338 9517 · SBN MILV047220 · BAV 495/153162 · LCCN (EN) no96063164 · GND (DE) 116443499 · BNE (ES) XX1324282 (data) · BNF (FR) cb12336396q (data) |
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