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DIRE

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Com.e - Comunicazione & Editoria
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StatoItalia (bandiera) Italia
Forma societariaSocietà a responsabilità limitata
Fondazione1988 a Roma
Fondata daAntonio Tatò
Sede principaleRoma
Persone chiaveStefano Valore (editore)
SettoreEditoria
Prodottiagenzia di stampa
Sito webwww.dire.it

DIRE è un'agenzia di stampa e di informazione multimediale italiana che opera a livello nazionale.

Fu fondata nel 1988 da Antonio Tatò[1], responsabile dell'Ufficio stampa del Partito Comunista Italiano e segretario di Enrico Berlinguer dal 1969 al 1984, concentrandosi inizialmente sulle dinamiche politiche parlamentari.[2]

Produce notiziari d'agenzia multimediali, con foto e video che accompagnano le notizie testuali. Le notizie raggiungono un network di testate nazionali e locali. Ha un giornale on line (dire.it), una TV on-demand (Dire TV) e una radio streaming (Radio Dire). Realizza Tg, Gr, Newsletter e Podcast. Diffonde le news anche sui canali social ufficiali. È presente in tutte le regioni italiane, con 11 sedi operative e corrispondenze.

Si occupa di politica, sanità, ambiente, economia, esteri, hi-tech, cultura, sport, donne, scuola, welfare, territori, con un notiziario locale per ogni regione. È ricevuta dalle istituzioni politiche, dai partiti politici, dagli organismi rappresentativi degli enti locali, dalle organizzazioni di categoria e dal mondo dell'associazionismo.

Da marzo 2022 editore è l'imprenditore Stefano Valore di Villanueva de Castellòn.[3][4] Da settembre 2026 il direttore responsabile è Mario Sechi. Succede a Nico Persone, direttore dal 2011[5].

  1. ↑ È morto Antonio Tatò - Fu la voce di Berlinguer, in la Repubblica, 6 novembre 1992. URL consultato il 16 ottobre 2022.
  2. ↑ Chi siamo, su dire.it. URL consultato il 16 ottobre 2022.
  3. ↑ Stefano Valore è il nuovo editore dell'Agenzia di stampa Dire: "Sicuro che riusciremo a vincere le sfide che abbiamo davanti", in il Fatto Quotidiano, 3 marzo 2022. URL consultato il 16 ottobre 2022.
  4. ↑ N.Co, Stefano Valore è il nuovo editore dell’Agenzia Dire: spinta verso progetti innovativi, su Il Sole 24 ORE, 3 marzo 2022. URL consultato il 3 febbraio 2023.
  5. ↑ Il giornalista Mario Sechi è stato nominato direttore dell’agenzia di stampa Dire, in il Post, 18 settembre 2026. URL consultato il 18 settembre 2026.

Collegamenti esterni

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