Georg Nagel

Premio Nobel per la medicina 2026Georg Nagel (Weingarten, 24 agosto 1953) è un biofisico tedesco.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Georg Nagel si è formato in biologia e biofisica presso l'Università di Costanza. In seguito a una breve esperienza d'insegnamento secondario in Svizzera, nel 1984 ha intraprese il dottorato di ricerca all'Università Goethe di Francoforte, conseguendo il titolo nel 1988.[1]
Tra il 1988 e il 1993 ha svolto un periodo di post-dottorato negli Stati Uniti, collaborando con la Università Yale e la Università Rockefeller di New York. Rientrato in Germania nel 1993, ha assunto la guida di un gruppo di ricerca presso il Max-Planck-Institut für Pflanzenzüchtungsforschung a Francoforte sul Meno. Nel periodo compreso tra il 1995 e il 2000 è stato inoltre assistente di ricerca all'Istituto di Biofisica dell'Università Goethe, ottenendo l'abilitazione in chimica biofisica; nell'ambito di tali ricerche, nel 1999 è stato Marie Curie Fellow presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II.[1]
Dal 2004 Nagel è un docente della Università di Würzburg. [1] Qui è stato nominato professore di Fisiologia vegetale molecolare, cattedra mantenuta fino al 2021. In seguito, dal 2021 al giugno 2026, ha proseguito l'attività accademica come senior professor presso l'Istituto di Fisiologia dello stesso ateneo.
Tra il 2016 e il 2021 ha ricevuto un finanziamento dal Consiglio europeo della ricerca, di un valore di 2,4 milioni di euroe, per il progetto MERA. Si tratta di un progetto dedicato al funzionamento della proteina sensibile alla luce. [2]
Tra il 2017 e il 2022 ha contribuito al progetto STARDUST[3], anche qui finanziato da fondi UE per circa 3,8 milioni, divisi tra 10 partecipanti. Il progetto è focalizzato su un impianto a ultrasuoni con possibili applicazioni nel Parkinson.[2]
Al momento partecipa al progetto SOL, iniziato nel 2022 e con fine stimata nel 2028, financiato dal Synergy Grant del Consiglio europeo della ricerca. Il finanziamento stanziato è di circa 8 milioni di euro.[2]
Nel 2026 gli è stato assegnato il premio Nobel per la medicina insieme a Karl Deisseroth e Peter Hegemann "per le loro scoperte sui canali ionici attivati dalla luce e per lo sviluppo dell'optogenetica".[4]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 (EN) Nobel Prize for Würzburg Professor Georg Nagel, su www.uni-wuerzburg.de. URL consultato l'8 ottobre 2026.
- 1 2 3 Il Nobel per la Medicina 2026 Peter Hegemann sostenuto nella ricerca con fondi UE - Eunews, su eunews.it, 6 ottobre 2026. URL consultato l'8 ottobre 2026.
- ↑ (EN) in vivo optogeneticS, elecTrophysiology and phArmacology with an ultRasonically-powered DUST for Parkinson's Disease | STARDUST | Project | Fact Sheet | H2020, su CORDIS | European Commission. URL consultato l'8 ottobre 2026.
- ↑ Il Nobel per la Medicina a Karl Deisseroth, Peter Hegemann e Georg Nagel, su Il Post, 5 ottobre 2026. URL consultato il 5 ottobre 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (DE) Sito ufficiale, su biozentrum.uni-wuerzburg.de.
- Georg Nagel, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- (EN) Georg Nagel, su nobelprize.org.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 162694934 · ISNI (EN) 0000 0001 1710 7849 · CERL cnp01107179 · ORCID (EN) 0000-0001-8174-8712 · LCCN (EN) no2017130127 · GND (DE) 1153132648 |
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