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Kensō Soai

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Kensō Soai (硤合 憲三?, Soai Kensō; Fuchū, 3 maggio 1950) è un chimico giapponese.

È professore emerito del dipartimento di chimica applicata alla Tokyo University of Science.[1]

Nel 2025 ha vinto il Japan Academy Prize.[2]

Nel 2026 ha vinto il premio Nobel per la chimica insieme a Henri B. Kagan "per la scoperta degli effetti non lineari e dell'autocatalisi nella sintesi organica asimmetrica".[3]

Onorificenze accademiche

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  1. ↑ (EN) Japan’s Nobel Laureates: Soai Kensō Wins 2026 Chemistry Prize, su nippon.com, 8 ottobre 2026. URL consultato l'8 ottobre 2026.
  2. ↑ (EN) Recipients of the Imperial Prize and the Japan Academy Prizes elected | The Japan Academy, su www.japan-acad.go.jp. URL consultato l'8 ottobre 2026.
  3. ↑ Nobel per la Chimica 2026 a Henri B. Kagan e Kenso Soai: “Le loro scoperte decisive per i chi progetta reazioni per la produzione di farmaci”, su Il Fatto Quotidiano, 7 ottobre 2026. URL consultato l'8 ottobre 2026.

Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 56434083 · ISNI (EN) 0000 0001 1648 1329 · ORCID (EN) 0000-0002-8060-444X · LCCN (EN) no2008143265 · GND (DE) 13591857X · BNF (FR) cb15955919j (data) · J9U (EN, HE) 987007317302705171 · CONOR.SI (SL) 430617859