Vai al contenuto

Nishimura Shigenaga

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Nishimura Shigenaga[1] (西村重長?; Edo, 1697 – 1756) è stato un pittore e incisore giapponese, rappresentante del genere ukiyo-e.

"Bambino che gioca con un acquario", circa 1720

Aveva come nomi d'arte Eikado o Senkado Hyakuju[2], questo però meno usato.[3] Aveva possedimenti in Aburachō ed aprì una libreria nella zona di Kanda, attiva almeno dal 1729.[3]

La sua arte risentì almeno nei primi anni l'influenza di Torii Kiyonobu I, ma non è certo che egli ne sia stato un allievo.[3] Successivamente il suo stile verrà influenzato da Okumura Masanobu.[3] La sua produzione fu molto eclettica, accogliendo sempre i nuovi stili e tecniche nell'arte della stampa.[3] Realizzò una serie in collaborazione con Torii Kiyomasu II, e nel 1727 pubblicò la prima serie di stampe meisho-e dedicata al lago Biwa. Tra le sue innovazioni, la più significativa fu probabilmente l'introduzione della pittura di paesaggi con figure, che segnò l'inizio del paesaggio come genere autonomo nell'ukiyo-e; sebbene vissuto un secolo prima di Hiroshige, quest'ultimo ne risentì l'influenza come pioniere del genere.[4] Fu inoltre, insieme a Masanobu, tra i primi innovatori dell'abuna-e e dell'uki-e; a lui va inoltre attribuita l'invenzione del formato trittico, per lungo tempo erroneamente considerata un'innovazione dello stesso Masanobu.[5]

Alla sua epoca venne considerato tra i massimi esponenti della sua arte, mentre le generazioni successive ne ridimensionarono l'importanza. Fu maestro di moltissimi artisti, come Tanaka Masunobu, Suzuki Harunobu, Ishikawa Toyonobu, Isoda Koryūsai[6], Kitao Shigemasa, Utagawa Toyoharu[3], Nishimura Shigenobu.[7] e Tomikawa Fusanobu.[8]

  1. ↑ Per i biografati giapponesi nati prima del periodo Meiji si usano le convenzioni classiche dell'onomastica giapponese, secondo cui il cognome precede il nome. "Nishimura" è il cognome.
  2. ↑ (EN) Nishimura Shigenaga 西村重長, su Britishmuseum.org. URL consultato il 3 agosto 2023.
  3. 1 2 3 4 5 6 Bernabò Brea, Kondo, p. 86.
  4. ↑ Marco Milone, Ukiyo-e, L'Erudita, 2022, p. 73.
  5. ↑ Marco Milone, Ukiyo-e, L'Erudita, 2022, p. 75.
  6. ↑ Bernabò Brea, Kondo, p. 170.
  7. ↑ Bernabò Brea, Kondo, p. 87.
  8. ↑ (EN) Tomikawa Ginsetsu 富川吟雪, su Britishmuseum.org. URL consultato il 4 agosto 2023.
  • Luigi Bernabò Brea e Eiko Kondo, Stampe e Pitture - L'ukiyo-e dagli inizi a Shunshō, Genova, Sagep Editrice, 1979.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 34326318 · ISNI (EN) 0000 0001 1757 3516 · CERL cnp01207812 · ULAN (EN) 500057316 · LCCN (EN) nr93008039 · GND (DE) 140518428 · BNF (FR) cb17710427p (data) · NDL (EN, JA) 00271213