Poiana richardsonii
| Linsango africano | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Euarchontoglires |
| Ordine | Carnivora |
| Famiglia | Viverridae |
| Sottofamiglia | Viverrinae |
| Genere | Poiana |
| Specie | P.richardsonii |
| Nomenclatura binomiale | |
| Poiana richardsonii Thomson, 1842 | |
Il linsango africano od oyan (Poiana richardsonii Thomson, 1842) è un carnivoro della famiglia dei Viverridi diffusa in Africa centrale[1][2]
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Dimensioni
[modifica | modifica wikitesto]Carnivoro di medie dimensioni:
- lunghezza della testa e del corpo tra 288 e 332 mm
- lunghezza della coda tra 300 e 380 mm
- peso fino a 700 g.[3]
Aspetto
[modifica | modifica wikitesto]Le parti superiori variano dal grigio-brunastro chiaro al giallo ruggine. Su ogni fianco sono presenti 4-5 file di macchie scure rotonde, che lungo le spalle e la schiena spesso si uniscono fino a formare delle strisce continue. Le parti ventrali sono bianche. Le orecchie sono piccole. La coda è più lunga della testa e del corpo ed ha 12-14 anelli più scuri di ampiezza variabile. Le piante dei piedi hanno una sottile striscia di pelle nuda. Le femmine hanno un paio di mammelle.
Biologia
[modifica | modifica wikitesto]Comportamento
[modifica | modifica wikitesto]È una specie notturna e arboricola. Costruisce nidi sferici d'erba fresca a circa 2 metri dal suolo nei quali diversi individui si rifugiano per alcuni giorni, per poi spostarsi e costruirne degli altri.
Alimentazione
[modifica | modifica wikitesto]Si nutre di semi di cola, parti vegetali, insetti e giovani uccelli.
Riproduzione
[modifica | modifica wikitesto]Le femmine danno alla luce 2-3 piccoli due volte l'anno.
Distribuzione e habitat
[modifica | modifica wikitesto]Questa specie è diffusa nell'Africa centrale, dal Camerun fino all'Uganda.
Vive nelle foreste di pianura e in quelle montane.
Tassonomia
[modifica | modifica wikitesto]Sono state riconosciute 2 sottospecie:
Conservazione
[modifica | modifica wikitesto]La IUCN Red List, considerato il vasto areale, l'habitat pressoché intatto e la popolazione abbastanza comune, classifica P.richardsonii come specie a rischio minimo (Least Concern).[1]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 (EN) Van Rompaey, H., Gaubert, P. & Hoffmann, M. 2008, Poiana richardsonii, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
- ↑ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Poiana richardsonii, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
- ↑ Novak, 1999.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Jonathan Kingdon, The Kingdon Field Guide to African Mammals, A&C Black Publishing, London, 1997, ISBN 978-0-7136-6513-0.
- Ronald M. Novak, Walker's Mammals of the World, 6th edition, Johns Hopkins University Press, 1999. ISBN 9780801857898
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) African linsang, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Poiana richardsonii, su Catalogue of Life.
- (EN) Poiana richardsonii, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Poiana richardsonii, su ITIS.
- (EN, JA, FR, ES) Poiana richardsonii, su Lista rossa IUCN.
