Mesolite
| Mesolite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.GA.05[1] |
| Formula chimica | Na2Ca2(Si9Al6)O30·8H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico[3] |
| Classe di simmetria | piramidale[4] |
| Parametri di cella | a = 18,4049(8) Å, b = 56,655(6) Å, c = 6,5443(4) Å, V = 6 823,94 ų, Z = 8[4] |
| Gruppo puntuale | mm2[5] |
| Gruppo spaziale | Fdd2 (nº 43)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,26[5] g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,27[5] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5[4] |
| Sfaldatura | perfetta secondo {110} e {110}[5] |
| Frattura | irregolare[4] |
| Colore | bianco, grigio, giallastro, incolore[3] |
| Lucentezza | vitrea; serica quando il materiale è fibroso[4] |
| Opacità | trasparente, traslucida, opaca[4] |
| Striscio | bianco[3] |
| Diffusione | comune |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La mesolite (simbolo IMA: Mes[6]) è un minerale comune del gruppo delle zeoliti e, al suo interno, del sottogruppo della natrolite; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica Na2Ca2(Si9Al6)O30·8H2O[2]
Etimologia e storia
[modifica | modifica wikitesto]Il nome del minerale è l'unione delle due parole greche meso (mezzo, metà) e lithos (pietra) per via del fatto che la sua composizione chimica si trova tra quella della natrolite e quella della scolecite.[4]
Classificazione
[modifica | modifica wikitesto]Nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[7] la mesolite è elencata nella classe "9. Silicati (germanati)" e nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura del minerale in modo da trovare la mesolite nella sezione "9.GA Zeoliti con unità T5O10 – Zeoliti fibrose" dove insieme a molti minerali, molti dei quali non più riconosciuti dall'IMA, forma il sistema nº 9.GA.05.[7]
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la mesolite è nel sistema nº 9.GA.05 insieme a scolecite, paranatrolite, gonnardite e natrolite.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la mesolite si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati (con zeoliti)"; qui forma il "gruppo delle zeoliti; zeoliti fibrose" con il numero di sistema VIII/J.21 insieme a natrolite, paranatrolite, gonnardite, scolecite, thomsonite-Ca e thomsonite-Sr.[8]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la mesolite si trova nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tectosilicati; gruppo delle zeoliti" e nella sottoclasse delle "zeoliti originali" dove si trova nella sezione della "natrolite e specie correlate" dove forma il sistema nº 77.01.05 insieme a natrolite, paranatrolite, gonnardite, scolecite, edingtonite e cowlesite.[9]
Abito cristallino
[modifica | modifica wikitesto]La mesolite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Fdd2 (gruppo nº 43) con le costanti di reticolo a = 18,4049(8) Å, b = 56,655(6) Å e c = 6,5443(4) Å, oltre ad avere 8 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
[modifica | modifica wikitesto]La mesolite è stata all'interno delle cavità di rocce vulcaniche, di solito basalto, ma anche andesiti, porfidi e nelle vene idrotermali. La paragenesi è con calcite, natrolite, scolecite e altre zeoliti.[5]
Il minerale è piuttosto comune e sono numerosi i siti di ritrovamento.[10] La sua località tipo probabilmente si trova in Islanda.[2]
Forma in cui si presenta in natura
[modifica | modifica wikitesto]La mesolite si presenta in cristalli prismatici di lunghezza fino a 20 cm; comunemente si presenta in ciuffi simili a capelli e in aggregati fibrosi.[5] Il minerale ha opacità da trasparente, a traslucida a opaca con lucentezza vitrea, che diventa serica quando il materiale è fibroso. Il colore è bianco, grigio, giallastro, ma la mesolite può essere anche incolore, mentre il colore del suo striscio è sempre bianco.[4]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Zeolites with T5O10 Units – The Fibrous Zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 gennaio 2026.
- 1 2 3 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 31 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 (DE) Mesolith (Mesolite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 31 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Mesolite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 (EN) Mesolite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 31 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 31 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 31 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 31 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Zeolite group - True zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Localities for Mesolite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 gennaio 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Mesolite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 gennaio 2026.
